venerdì 13 marzo 2009

Rubriche: La "MIA" pesca, le "TUE" catture, i "VOSTRI" articoli di pesca.

Invia le foto delle tue catture a lamiapesca@gmail.com, verranno inserite nello slideshow qui sotto. Se vuoi puoi inviare anche i racconti delle tue giornate di pesca con le foto allegate e saranno postate nel BLOG del "lamiapesca.blogspot.com"

Mi raccomando vi attendo numerosi.

Inoltre volete essere i redattori di articoli su questo BLOG, non esitate a contattarmi, potete scrivere anche voi articoli sulla vostra passione preferita.

Per gli argomenti non vi preoccupate, potete postare articoli sulle tecniche, sulle vostre catture, sulle attrezzature, sui viaggi di pesca, sulle manifestazioni di settore, qualsiasi cosa che abbia a che fare con la "VOSTRA" pesca.

FONTE

News: Adriatico Settentrionale. Un buon bilancio per la pesca al Calamaro.

Quest'anno, a differenza degli anni precedenti, qui nelle coste del Veneto ho avuto delle segnalazioni di buoni bottini di pesca al Calamaro.

E' stato insomma un autunno proficuo per la pesca di questa specie, che da qualche anno non ha dato grandi soddisfazioni.

Le zone più proficue sono quelle vicino alle "tegnùe" che sono tra Caorle e Punta Maistra (Foce Po di Venezia).

Vengono usate sia le esche artificiali che l'innesco sulla Totanara di piccoli pesci, come sardine o pagellini.

FONTE

Manifestazioni: Finalmente domani al via la seconda edizione del FISHINGSHOW a Bologna

L'EVENTO
Finalmente domani verranno tagliati i nastri della seconda edizione del Fishingshow 2008, quindi tutti gli appassionati, io compreso, saranno ai blocchi di partenza per partecipare a quella che per il settore Pesca è l'evento dell'anno.
L'anno scorso, la prima edizione, era sita presso la Fortezza di Firenze ed è stato un evento veramente di grande impatto, pur essendo alla prima edizione.
Ricordo che l'evento è voluto principalmente dalla FIPO (Federazione Italiana Produttori Operatori Articoli Pesca Sportiva).
FISHING SHOW 2008 si propone come punto di riferimento nel mondo della pesca, partendo dalle ACQUE INTERNE fino ad arrivare al MARE, abbracciando tutte le tecniche che gravitano attorno a questo meraviglioso mondo!
L'evento è stato riproposto in quanto l'anno scorso ci sono stati più di 20.000 visitatori e si è pensato quest'anno di spostare il baricentro di questo evento di fama europea a Bologna, la quale si trova in punto strategico territoriale anche per quanto riguarda i trasporti.
LE GIORNATE
Quattro giorni
Venerdì 8 febbraio
apertura alle ore 11.00.
Sabato 9
e domenica 10 febbraio
giornate aperte al pubblico con fiera, spettacoli e iniziative a tutto campo.
Lunedì 11 febbraio
giornata dedicata agli addetti ai lavori con chiusura della fiera alle ore 15.00.
Orari: tutti i giorni
(a esclusione di quanto diversamente indicato) dalle 9.00 alle 18.00.
PROGRAMMA GENERALE DELLE GIORNATE

Venerdì 8 Febbraio - aperto al pubblico
Ore 9.30 accesso espositori
Ore 11.00 innaugurazione
Ore 11.00 apertura al pubblico
Ore 11.30 inizio incontro tecnici presso l'angolo del tecnico
Ore 12.00 inizio esibizioni presso la vasca dimostrazioni
Ore 14.00 conferenza "20 anni di Pescare Mare" presso la sala Concerto
Ore 16.00 Assemblea generale FIPO presso la sala Concerto
Ore 17.30 termine delle esibizioni tecniche presso la vasca dimostrazioni
Ore 17.30 termine degli incontri tecnici presso l'angolo del tecnico
Ore 18.00 chiusura del salone espositivo
Ore 18.30 allontanamento espositori


Sabato 9 Febbraio - aperto al pubblico
Ore 8.30 accesso espositori
Ore 9.00 apertura al pubblico
Ore 10.00 inizio incontro tecnici presso l'angolo del tecnico
Ore 10.00 inizio esibizioni presso la vasca dimostrazioni
Ore 10.00 conferenza stampa e presentazione del piano ittico regionale in sala Concerto
Ore 14.00 conferenza "Alloctoni, da scomoda presenza a risorsa" presso la sala Concerto
Ore 15.00 seconda conferenza in sala Opera
Ore 15.30 conferenza "Nautica sociale e pesca sportiva" presso la sala Concerto
Ore 17.30 termine delle esibizioni tecniche presso la vasca dimostrazioni
Ore 17.30 termine degli incontri tecnici presso l'angolo del tecnico
Ore 18.00 chiusura del salone espositivo
Ore 18.30 allontanamento espositori


Domenica 10 Febbraio - aperto al pubblico
Ore 8.30 accesso espositori
Ore 9.00 apertura al pubblico
Ore 10.00 inizio incontro tecnici presso l'angolo del tecnico
Ore 10.00 inizio esibizioni presso la vasca dimostrazioni
Ore 11.00 premiazione atleti FIPSAS in sala Concerto
Ore 12.15 premiazione de "I pionieri della pesca" a cura di FIPO presso la sala Concerto
Ore 12.40 "Incontro con i campioni della pesca al colpo" presso la sala Concerto
Ore 15.30 premiazione dell' attività sportiva FIPSAS Emilia Romagna in sala Concerto
Ore 17.30 termine delle esibizioni tecniche presso la vasca dimostrazioni
Ore 17.30 termine degli incontri tecnici presso l'angolo del tecnico
Ore 18.00 chiusura del salone espositivo
Ore 18.30 allontanamento espositori


Lunedì 11 Febbraio - aperto ai soli operatori del settore
Ore 8.30 accesso espositori
Ore 9.00 apertura agli operatori
Ore 10.00 inizio esibizioni presso la vasca dimostrazioni
Ore 14.30 termine delle esibizioni tecniche presso la vasca dimostrazioni
Ore 15.00 chiusura del salone espositivo


Certo che un appassionato non può sicuramente mancare, e in effetti, dato che io sono uno di quelli, non mancherò, anzi farò di più prometto un articolo di recensione con tanto di foto fatte da me sugli eventi e gli espositori migliori.
A presto.........

FONTE

Speciale Fishingshow 2008 PARTE 2: Il Vertical Jigging novità , test, attrezzature.

Secondo la mia conoscenza di pesca, mi risulta che il 2007 sia stato un pò l'anno in cui si è cominciato a parlare cospicuamente di Vertical Jigging, infatti da 4 anni leggo alcune riviste di pesca e nei numeri del 2007 hanno cominciato a comparire articoli interessanti sul Vertical Jigging.

Infatti al Fishingshow del 2007, alcuni stand hanno cominciato ad esporre alcuni artificiali e canne appropriate per questa tecnica.

Al Fishingshow 2008 a parte le grandi marche che hanno esposto attrezzature e artificiali specifici per questa tecnica, anche costruttori ed importatori minori hanno esposto i loro prodotti.
C'è da ricordare che la tecnica arriva dall'estremo oriente ed infatti marchi di quella parte del mondo esportano in italia i loro disegni ed invenzioni.

E' stato molto interessante vedere però quest'anno a differenza dal 2007 le canne per questa tecnica e soprattutto poterle testare, sempre rigorosamente accompagnate dai grandiosi guantini, dato che la tecnica è tutt'altro che rilassante.

Molte anche le foto che attestano l'efficacia di tale tecnica, catture che vanno dalle Palamite, fino ad arrivare a gigantesche Cernie di profondità, passanto per i bellissimi Dentici.

Altra nota sugli artificiali specifici per questa tecnica, i quali non solo hanno pesi sopra o vicino ai 100gr, infatti sono stati prodotti artificiali da Light Jigging per la pesca di esemplari di piccola media taglia. Piccolissimi artificiali a Vertical Jigging hanno dimostrato di essere molto catturanti per molte specie marine dato che per lo più predatrici.

FONTE

Speciale Fishingshow 2008 PARTE 3: "Matthew's Lures" il bricolage per le esche artificiali, rigorosamente "Made in Italy"

Ritorno per informarvi sul Fishingshow 2008.......

Ho sempre avuto l'aspirazione, da quando pesco a spinning, di autocostruirmi gli artificiali, l'anno scorso ci ho anche provato e i risultati sono stati confortanti, tenendo conto della mia inesperienza. Però un paio di esche sono riuscito a farle funzionare discretamente bene e mi hanno regalato anche un paio di belle catture.

Ma torniamo al Fishingshow 2008, passeggiando tra gli stand mi sono imbattuto su una vetrina, che esponeva degli autocostruiti, mi accingo a scattere una foto (quella che vedete nel post), e mi si avvicina un signore, Tomiello Ivo, il quale comincia a spiegarmi della sua ditta la Matthew's Lures e degli artificali che producono artigianalmente a mano.

Questi artificiali da spinning per acqua dolce e da mare costruiti nella sede di Schio (VI), infatti sono studiati anche per resistere all'acqua salata. Non vi posso postare le foto prese dal sito che trovate qui, in quanto c'è esplicitamente scritto che il marchio è registrato ed è vietata la riproduzione.

Oltre alla storia e ai modelli a disposizione, voglio portare però alla vostra attenzione quello che mi ha sottolineato questo gentile signore, e cioè che fra poco la ditta metterà a disposizione un KIT per l'autocostruzione, composto dall'anima in acciaio dell'artificiale, l'artificiale stesso, la piombatura e le ancorette, una sorta di Kit di montaggio pronto per le vostre personalizzazioni.

Nella foto in alto infatti vedete le parti grazze di questi artificiali che verranno inserite nella confezione.

Questa iniziativa, mi dice il Signor Tomiello, è stata pensata per chi volesse cimentarsi nell'autocostruzione e bypassare tutti quei passaggi che potrebbero dare un'esca non funzionale, infatti il problema più grande nell'autocostruzione è la simmetria e il bilanciamento dell'esca, così che non operi dei movimenti sbagliati in acqua e di conseguenza non credibili per il pesce.

Con questo Kit quindi poi si può piombare l'esca a proprio piacimento e colorarla come meglio si crede, in base alle vostre esigenze.

Una buona idea davvero. Complimenti e un grazie della disponibilità e simpatia ad Ivo Tomiello.

Qui un altro articolo che dimostra la già popolarità tra i pescatori della Matthew's Lures.
FONTE

L'Italia e le sue acque. Dossier WWF in occasione della Giornata mondiale dell'acqua.

Il 22 Marzo c'è stata la "Giornata mondiale dell'acqua".

Vi propongo una relazione in riferimento alla rubrica sull'inquinamento e a questa iniziativa del 22 Marzo.

Il WWf ha pubblicato una relazione molto interessante che trovate a questo indirizzo.

Delle circa 50 specie autoctone di pesci che vivono nei nostri fiumi, laghi e lagune, 3 si sono già estinte e 22 sono, a diverso grado, in pericolo di estinzione.

Delle 50 specie di pesci che vivono nelle nostre acque dolci l’unica fuori pericolo è il Cavedano.

Le cause di questa situazione sono riconducibili in gran parte alla gestione inefficiente della rete idrografica superficiale e alle distruzioni degli habitat naturali (canalizzazioni, dighe, traverse, escavazioni in alveo, inquinamento delle acque, introduzione di specie aliene), favorite da una grande confusione normativa, dalla frammentazione di competenze e risorse e dalla tardiva o mancata applicazione di direttive internazionali.

Date una letta a questo documento completo e interessante, e postate i Vs. commenti.

http://www.wwf.it/UserFiles/File/WWF%20Cosa%20Facciamo/Acque/2008_Acque_in_Italia.pdf



FONTE

giovedì 12 marzo 2009

Rubriche: La "MIA" pesca, le "TUE" catture, i "VOSTRI" articoli di pesca.

Invia le foto delle tue catture a lamiapesca@gmail.com, verranno inserite nello slideshow qui sotto. Se vuoi puoi inviare anche i racconti delle tue giornate di pesca con le foto allegate e saranno postate nel BLOG del "lamiapesca.blogspot.com"

Mi raccomando vi attendo numerosi.

Inoltre volete essere i redattori di articoli su questo BLOG, non esitate a contattarmi, potete scrivere anche voi articoli sulla vostra passione preferita.

Per gli argomenti non vi preoccupate, potete postare articoli sulle tecniche, sulle vostre catture, sulle attrezzature, sui viaggi di pesca, sulle manifestazioni di settore, qualsiasi cosa che abbia a che fare con la "VOSTRA" pesca.

FONTE

News: Adriatico Settentrionale. Un buon bilancio per la pesca al Calamaro.

Quest'anno, a differenza degli anni precedenti, qui nelle coste del Veneto ho avuto delle segnalazioni di buoni bottini di pesca al Calamaro.

E' stato insomma un autunno proficuo per la pesca di questa specie, che da qualche anno non ha dato grandi soddisfazioni.

Le zone più proficue sono quelle vicino alle "tegnùe" che sono tra Caorle e Punta Maistra (Foce Po di Venezia).

Vengono usate sia le esche artificiali che l'innesco sulla Totanara di piccoli pesci, come sardine o pagellini.

FONTE

Manifestazioni: Finalmente domani al via la seconda edizione del FISHINGSHOW a Bologna

L'EVENTO
Finalmente domani verranno tagliati i nastri della seconda edizione del Fishingshow 2008, quindi tutti gli appassionati, io compreso, saranno ai blocchi di partenza per partecipare a quella che per il settore Pesca è l'evento dell'anno.
L'anno scorso, la prima edizione, era sita presso la Fortezza di Firenze ed è stato un evento veramente di grande impatto, pur essendo alla prima edizione.
Ricordo che l'evento è voluto principalmente dalla FIPO (Federazione Italiana Produttori Operatori Articoli Pesca Sportiva).
FISHING SHOW 2008 si propone come punto di riferimento nel mondo della pesca, partendo dalle ACQUE INTERNE fino ad arrivare al MARE, abbracciando tutte le tecniche che gravitano attorno a questo meraviglioso mondo!
L'evento è stato riproposto in quanto l'anno scorso ci sono stati più di 20.000 visitatori e si è pensato quest'anno di spostare il baricentro di questo evento di fama europea a Bologna, la quale si trova in punto strategico territoriale anche per quanto riguarda i trasporti.
LE GIORNATE
Quattro giorni
Venerdì 8 febbraio
apertura alle ore 11.00.
Sabato 9
e domenica 10 febbraio
giornate aperte al pubblico con fiera, spettacoli e iniziative a tutto campo.
Lunedì 11 febbraio
giornata dedicata agli addetti ai lavori con chiusura della fiera alle ore 15.00.
Orari: tutti i giorni
(a esclusione di quanto diversamente indicato) dalle 9.00 alle 18.00.
PROGRAMMA GENERALE DELLE GIORNATE

Venerdì 8 Febbraio - aperto al pubblico
Ore 9.30 accesso espositori
Ore 11.00 innaugurazione
Ore 11.00 apertura al pubblico
Ore 11.30 inizio incontro tecnici presso l'angolo del tecnico
Ore 12.00 inizio esibizioni presso la vasca dimostrazioni
Ore 14.00 conferenza "20 anni di Pescare Mare" presso la sala Concerto
Ore 16.00 Assemblea generale FIPO presso la sala Concerto
Ore 17.30 termine delle esibizioni tecniche presso la vasca dimostrazioni
Ore 17.30 termine degli incontri tecnici presso l'angolo del tecnico
Ore 18.00 chiusura del salone espositivo
Ore 18.30 allontanamento espositori


Sabato 9 Febbraio - aperto al pubblico
Ore 8.30 accesso espositori
Ore 9.00 apertura al pubblico
Ore 10.00 inizio incontro tecnici presso l'angolo del tecnico
Ore 10.00 inizio esibizioni presso la vasca dimostrazioni
Ore 10.00 conferenza stampa e presentazione del piano ittico regionale in sala Concerto
Ore 14.00 conferenza "Alloctoni, da scomoda presenza a risorsa" presso la sala Concerto
Ore 15.00 seconda conferenza in sala Opera
Ore 15.30 conferenza "Nautica sociale e pesca sportiva" presso la sala Concerto
Ore 17.30 termine delle esibizioni tecniche presso la vasca dimostrazioni
Ore 17.30 termine degli incontri tecnici presso l'angolo del tecnico
Ore 18.00 chiusura del salone espositivo
Ore 18.30 allontanamento espositori


Domenica 10 Febbraio - aperto al pubblico
Ore 8.30 accesso espositori
Ore 9.00 apertura al pubblico
Ore 10.00 inizio incontro tecnici presso l'angolo del tecnico
Ore 10.00 inizio esibizioni presso la vasca dimostrazioni
Ore 11.00 premiazione atleti FIPSAS in sala Concerto
Ore 12.15 premiazione de "I pionieri della pesca" a cura di FIPO presso la sala Concerto
Ore 12.40 "Incontro con i campioni della pesca al colpo" presso la sala Concerto
Ore 15.30 premiazione dell' attività sportiva FIPSAS Emilia Romagna in sala Concerto
Ore 17.30 termine delle esibizioni tecniche presso la vasca dimostrazioni
Ore 17.30 termine degli incontri tecnici presso l'angolo del tecnico
Ore 18.00 chiusura del salone espositivo
Ore 18.30 allontanamento espositori


Lunedì 11 Febbraio - aperto ai soli operatori del settore
Ore 8.30 accesso espositori
Ore 9.00 apertura agli operatori
Ore 10.00 inizio esibizioni presso la vasca dimostrazioni
Ore 14.30 termine delle esibizioni tecniche presso la vasca dimostrazioni
Ore 15.00 chiusura del salone espositivo


Certo che un appassionato non può sicuramente mancare, e in effetti, dato che io sono uno di quelli, non mancherò, anzi farò di più prometto un articolo di recensione con tanto di foto fatte da me sugli eventi e gli espositori migliori.
A presto.........

FONTE

Speciale Fishingshow 2008 PARTE 2: Il Vertical Jigging novità , test, attrezzature.

Secondo la mia conoscenza di pesca, mi risulta che il 2007 sia stato un pò l'anno in cui si è cominciato a parlare cospicuamente di Vertical Jigging, infatti da 4 anni leggo alcune riviste di pesca e nei numeri del 2007 hanno cominciato a comparire articoli interessanti sul Vertical Jigging.

Infatti al Fishingshow del 2007, alcuni stand hanno cominciato ad esporre alcuni artificiali e canne appropriate per questa tecnica.

Al Fishingshow 2008 a parte le grandi marche che hanno esposto attrezzature e artificiali specifici per questa tecnica, anche costruttori ed importatori minori hanno esposto i loro prodotti.
C'è da ricordare che la tecnica arriva dall'estremo oriente ed infatti marchi di quella parte del mondo esportano in italia i loro disegni ed invenzioni.

E' stato molto interessante vedere però quest'anno a differenza dal 2007 le canne per questa tecnica e soprattutto poterle testare, sempre rigorosamente accompagnate dai grandiosi guantini, dato che la tecnica è tutt'altro che rilassante.

Molte anche le foto che attestano l'efficacia di tale tecnica, catture che vanno dalle Palamite, fino ad arrivare a gigantesche Cernie di profondità, passanto per i bellissimi Dentici.

Altra nota sugli artificiali specifici per questa tecnica, i quali non solo hanno pesi sopra o vicino ai 100gr, infatti sono stati prodotti artificiali da Light Jigging per la pesca di esemplari di piccola media taglia. Piccolissimi artificiali a Vertical Jigging hanno dimostrato di essere molto catturanti per molte specie marine dato che per lo più predatrici.

FONTE

Speciale Fishingshow 2008 PARTE 3: "Matthew's Lures" il bricolage per le esche artificiali, rigorosamente "Made in Italy"

Ritorno per informarvi sul Fishingshow 2008.......

Ho sempre avuto l'aspirazione, da quando pesco a spinning, di autocostruirmi gli artificiali, l'anno scorso ci ho anche provato e i risultati sono stati confortanti, tenendo conto della mia inesperienza. Però un paio di esche sono riuscito a farle funzionare discretamente bene e mi hanno regalato anche un paio di belle catture.

Ma torniamo al Fishingshow 2008, passeggiando tra gli stand mi sono imbattuto su una vetrina, che esponeva degli autocostruiti, mi accingo a scattere una foto (quella che vedete nel post), e mi si avvicina un signore, Tomiello Ivo, il quale comincia a spiegarmi della sua ditta la Matthew's Lures e degli artificali che producono artigianalmente a mano.

Questi artificiali da spinning per acqua dolce e da mare costruiti nella sede di Schio (VI), infatti sono studiati anche per resistere all'acqua salata. Non vi posso postare le foto prese dal sito che trovate qui, in quanto c'è esplicitamente scritto che il marchio è registrato ed è vietata la riproduzione.

Oltre alla storia e ai modelli a disposizione, voglio portare però alla vostra attenzione quello che mi ha sottolineato questo gentile signore, e cioè che fra poco la ditta metterà a disposizione un KIT per l'autocostruzione, composto dall'anima in acciaio dell'artificiale, l'artificiale stesso, la piombatura e le ancorette, una sorta di Kit di montaggio pronto per le vostre personalizzazioni.

Nella foto in alto infatti vedete le parti grazze di questi artificiali che verranno inserite nella confezione.

Questa iniziativa, mi dice il Signor Tomiello, è stata pensata per chi volesse cimentarsi nell'autocostruzione e bypassare tutti quei passaggi che potrebbero dare un'esca non funzionale, infatti il problema più grande nell'autocostruzione è la simmetria e il bilanciamento dell'esca, così che non operi dei movimenti sbagliati in acqua e di conseguenza non credibili per il pesce.

Con questo Kit quindi poi si può piombare l'esca a proprio piacimento e colorarla come meglio si crede, in base alle vostre esigenze.

Una buona idea davvero. Complimenti e un grazie della disponibilità e simpatia ad Ivo Tomiello.

Qui un altro articolo che dimostra la già popolarità tra i pescatori della Matthew's Lures.
FONTE

L'Italia e le sue acque. Dossier WWF in occasione della Giornata mondiale dell'acqua.

Il 22 Marzo c'è stata la "Giornata mondiale dell'acqua".

Vi propongo una relazione in riferimento alla rubrica sull'inquinamento e a questa iniziativa del 22 Marzo.

Il WWf ha pubblicato una relazione molto interessante che trovate a questo indirizzo.

Delle circa 50 specie autoctone di pesci che vivono nei nostri fiumi, laghi e lagune, 3 si sono già estinte e 22 sono, a diverso grado, in pericolo di estinzione.

Delle 50 specie di pesci che vivono nelle nostre acque dolci l’unica fuori pericolo è il Cavedano.

Le cause di questa situazione sono riconducibili in gran parte alla gestione inefficiente della rete idrografica superficiale e alle distruzioni degli habitat naturali (canalizzazioni, dighe, traverse, escavazioni in alveo, inquinamento delle acque, introduzione di specie aliene), favorite da una grande confusione normativa, dalla frammentazione di competenze e risorse e dalla tardiva o mancata applicazione di direttive internazionali.

Date una letta a questo documento completo e interessante, e postate i Vs. commenti.

http://www.wwf.it/UserFiles/File/WWF%20Cosa%20Facciamo/Acque/2008_Acque_in_Italia.pdf



FONTE