venerdì 30 gennaio 2009

Spinning. Le prede "Il Luccio"

L’Esox lucius
è un pesce di acqua dolce appartenente alla famiglia Esocidae dell'ordine degli Esociformes.

È caratterizzato dalla bocca a "becco d'anatra", dominata da robusti e acuminati denti. In Nordamerica vive una specie più grande e feroce, denominata muskellunge (Esox masquinongy).

Diffusione e habitat
Questo pesce è diffuso nel continente nordamericano, pressochè in tutti i bacini fluviali atlantici e del Pacifico. In Eurasia è presente dalla Francia alla Siberia, compresa l'Italia settentrionale ed escluse Scozia e Norvegia settentrionale. È stato inoltre introdotto in altri paesi, che spesso hanno riscontrato danni agli ecosistemi originari dopo la sua introduzione.

Descrizione
Può raggiungere 1,20 m di lunghezza e 20 kg di peso, la crescita e la dimensione finale sono piuttosto variabili, in relazione all'alimentazione e alla temperatura dell'acqua, in genere raggiunge i 20 cm durante il primo anno di vita e il metro in età adulta. Gli esemplari di maggiori dimensioni sono generalmente femmine.Oltre che dalla bocca di grosse dimensioni e fornita di file di denti uncinati, il luccio è caratterizzato da una testa piuttosto grande rispetto al corpo, di forma allungata e schiacciata (per questo motivo è noto in alcune regioni d'Italia come "Luccio Papera"). La colorazione è varia a seconda dell'habitat e della colorazione dell'acqua: ventre bianco giallastro, dorso verde-bruno maculato scuro. La forma corporale varia secondo la corrente delle acque in cui vive, nelle zone con scarsa corrente assume una fisionomia allungata, nelle acque ferme presenta un corpo più tozzo.

Riproduzione
Le femmine, che raggiungono la maturità sessuale intorno ai 3-4 anni di età, depongono le uova all'inizio della stagione primaverile, in zone ricche di vegetazione, aderiscono alle piante acquatiche fino alla schiusura, quando le larve permangono attaccate agli steli vegetali per mezzo di un organo adesivo del capo e in pochi giorni assorbono completamente il sacco vitellino.

Alimentazione

È un predatore di altri pesci, caccia restando immobile fra le piante acquatiche in attesa che la preda si avvicini, in assenza di prede consone non disdegna rane, piccoli mammiferi, giovani uccelli acquatici e il cannibalismo.

Pesca
È considerato il Re dei predatori d'acqua dolce. Si pesca a spinning oppure con il vivo a galleggiante. Va insidiato nei pressi della tana poiché il Luccio si smuove solamente quando è certo di porre a termine positivamente l'attacco. Porre attenzione quando lo si salpa poiché è dotato di denti affilati.È necessaria un terminale di acciaio (acciaina) perché con i denti potrebbe tranciare il filo. Tra le nuove esche per insidiarlo si segnalano il morto manovrato, gli spinnerbait ed i jerkbait.


FONTE

Il Luccio. Un "vero" predatore. Video di un luccio che attacca un uomo.

So che questo post non è usuale come articolo di pesca, ma mi serve per farVi capire come il Luccio possa essere un vero predatore.

In questo video vediamo come un Luccio di medie dimensione possa tranquillamente attaccare un luccetto più piccolo addirittura in mano di un pescatore.

Il mio post serve per sottolineare 2 cose fondamentali:
  1. Il luccio quando ha fame si prende quello che vuole, quindi attacca come un vero predatore
  2. Quando si pescano i Lucci bisogna avere un occhio di riguardo perchè anche se fuori dall'acqua sembrano docili, possiedono denti molto lunghi e accuminati, nonchè una notevole forza nella pressione delle mandibole.
Per questo mi sento di dare qualche consiglio:
  1. per andare a lucci portate dei guanti
  2. per aprire la bocca del luccio usate delle pinze divaricatrici
  3. per togliere le ancorine dalla bocca del luccio usate una pinzetta e non le mani, non è la prima volta che il luccio chiude la bocca improvvisamente e lascio immaginare a voi le conseguenze.
Pensate dunque che esistono lucci che raggiungono i 20 Kg, anche se ormai molto rari, immaginatevi cosa la sua bocca può contenere e soprattutto la dentatura, altro che conte "Dracula".


FONTE

Manifestazioni. FishingShow 2008 si sposta a Bologna

Nel 2007 abbiamo assistito alla prima edizione del fishingshow, la manifestazione, a cui ho partecipato, si è svolta presso la Fortezza a Firenze, incantevole città d'arte. Gli espositori erano moltissimi e naturalmente non potevano mancare i grandi brand del settore (Shimano, italcanna, daiwa etc..), molte anche le ditte "minori" del settore che iniziando come artigiani hanno sviluppato molti prodotti degni di nota, come canne di alto livello e artificiali di vari colori e forme per varie tecniche di pesca.

Una delle cose più interessanti che ho visto, è stata la vasca posta all'esterno, dove gli spinnofili professionisti, hanno mostrato come funzionano, o meglio come dovrebbero essere maneggiati, gli artificiali e le attrezzature delle grandi marche.

Quest'anno la manifestazione è arrivata alla seconda edizione, ma non sarà più a Firenze ma presso Bologna fiere, dall'8 al 11 Febbraio.

A tutti gli appassionati di pesca consiglio una visita in quanto sono sempre presenti tutte le novità del settore, nonchè tutte le attrezzature possibili, accessori compresi, anche di più di quelle che vi vengono in mente. Se a tutto questo aggiungete che potete provate tutte le canne che volete e magari fare delle prove sugli artificiali, penso che il gioco vali la "candela", come si dice dalle nostre parti.

La pesca con gli artificiali diciamo che fa da padrona, quindi sto parlando dello spinning come della traina, in quanto gli artificiali a disposizione sono veramente tanti come le ditte produttrici, vedrete minnow mai visti e piume con colori fantastici.

Oltre alle attrezzature esistono molti stand dove gli editoriali mettono a disposizione sconti interesanti per gli abbonamenti alle riviste di settore, mentre altri stand ospitano associazioni che raccolgono molti iscritti pescatori, i quali condividono questa grande passione, come gli AdS (Apostoli dello Spinning).

Quindi diamoci tutti appuntamento a questo imperdibile evento per gli appassionati di questo sport e hobby dove il divertimento e la natura non mancano mai.

Qui trovate la brochure di presentazione dell'evento.




FONTE

Rubriche: La "MIA" pesca, le "TUE" catture, i "VOSTRI" articoli di pesca.

Invia le foto delle tue catture a lamiapesca@gmail.com, verranno inserite nello slideshow qui sotto. Se vuoi puoi inviare anche i racconti delle tue giornate di pesca con le foto allegate e saranno postate nel BLOG del "lamiapesca.blogspot.com"

Mi raccomando vi attendo numerosi.

Inoltre volete essere i redattori di articoli su questo BLOG, non esitate a contattarmi, potete scrivere anche voi articoli sulla vostra passione preferita.

Per gli argomenti non vi preoccupate, potete postare articoli sulle tecniche, sulle vostre catture, sulle attrezzature, sui viaggi di pesca, sulle manifestazioni di settore, qualsiasi cosa che abbia a che fare con la "VOSTRA" pesca.

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Spinning. Le prede "L'Aspio"

Spesso nei mesi invernali, la pesca viene messa da parte soprattutto per le condizioni meteo non favorevoli, in effetti spesso si resta più volentieri in salotto con la "sposa" piuttosto che andare a pescare al freddo. Inoltre d'inverno molte specie di pesci entrano in una sorta di "letargo" per cui è difficile operare delle catture interessanti. Mettendo insieme queste due cose la pesca invernale viene sottovalutata.

Esistono però delle specie che proprio nei mesi più freddi offrono delle grandi soddisfazioni, non tanto in quantità ma in qualità delle prede, mi riferisco alle Sandre, ai Lucci e agli Aspio. E proprio di questa specie alloctona oggi parleremo.

COS'E'
L'Aspio è un ciprinide che è originario dell'est Europa ed è pressochè l'unico puro predatore tra i suoi simili (ciprinidi). Superate infatti le prime fasi dello sviluppo si nutre quasi esclusivamente di piccoli pesci e quando raggiunge misure ragguardevoli si nutre anche di anfibi, piccoli mammiferi e uccelli. Non è raro però catturarlo anche con vermi bifìgattini o simili.

DOVE SI TROVA
Si è ben ambientato nei nostri grossi corsi d'acqua come il Po fino ad arrivare alle valli del Piemonte, è stato però esportato anche in fiumi artificiali come il Canal Bianco e altri laghi, sempre per opera dell'uomo.

IL SUO CORPO
Se analizziamo la sua conformazione corporea vediamo che, da buon predatore, posside delle pinne ben pronuniciate per sferrare attacchi velocisimi alle sue prede, il corpo è compresso ai lati per fronteggiare le grandi correnti e come tutti i ciprinidi non si vedono i denti nella bocca in quanto sono presenti nella faringe (come le carpe). Ciò che interessa di più sono però le sue dimensioni che raggiungono anche i 120 cm per un peso vicino ai 12 Kg.

LA SUA CACCIA: Dove e Quando
Durante la bella stagione come un sacco di pesci, predilige i fondali bassi, anche con correnti interessanti o salti d'acqua (dove è più ossigenata), spesso si naconde vicino ad ostacoli appena sotto la superficie per poter sferrare i suoi attacchi. Lo si trova nella stagione calda in branchi di esemplari piccoli che infastidiscono i grossi e la nostra pesca.

Nella stagione più fredda si sposta nelle zone più profonde dove l'acqua ha qualche grado in più ma sempre vicino ad ostacoli, soprattutto quelli fluviali, quindi pali e costruzioni in cemento. I suoi attacchi ricordano quelli dei lucci quindi decisi ed energici, questo ci fa ben pensare che è una preda molto divertente.

LE ESCHE
Come specificato nella stagione invernale l'Aspio lo troviamo nelle buche anche con correntoni, quindi lo insidieremo a spinning, con ondulanti fino ai 25 gr o minnow affondanti o rotanti che non fanno mai male, spesso si raggruppano più esempari della stessa taglia, quindi trovato uno è possibile catturarne altri nella stessa zona. Usiamo dell'attrezztura da Lucci canne e mulinelli quindi interessanti per le correnti nonchè del filo di nylon fino al 0,28 o 0,30, ricordanto che in questo periodo anche gli esocidi di grossa taglia sono in attività dunque un cavettino in fondo ce lo metterei .... non si sa mai.....

FONTE

Normative. Legge sul Tonno Rosso dalla CE

Nella mia zona e cioè l'Adriatico Settentrionale, si sono sempre pescati molti Tonni Rossi di grossa taglia, alcuni porti come "Porto Barricata" è diventato famoso per le catture che venivano issate a fine giornata sulla banchina in mostra a tutti gli appassionati e non, infatti vedere questi giganti imponenti era sempre una cosa emozionante.

Purtroppo però da alcuni anni questa pesca ha perso il suo fascino, a causa delle scomparsa del tonno rosso e dei tonni di grossa taglia in genere. Si dice che le tonnare nel meridione blocchino l'emigrazione verso nord dei Tonni di media taglia, impedendo la loro crescita e di conseguenza le catture sono ridotte all'osso o meglio non ne avvengono proprio più.

Infatti i pescasportivi proprio quest'anno hanno celebrato il "Funerale" del tonno e presso una boa al largo della foce del Po di Maistra è stata affissa una lapide che simboleggia la morte del grosso predatore.

Naturalmente è una provocazione, ma che simboleggia un malessere generale tra i pescasportivi non tanto per le NON catture, ma appunto per la scomparsa, almeno in questa zona, di una specie di noto interesse non solo sportivo.

Le autorità però finalmente si sono mosse, infatti l'EFSA (Autorità Europea per la sicurezza Alimentare) ha avanzato da anni una proposta per la salvaguardia di questa specie, parlando appunto del nostro Mediterraneo. In questa Battaglia ha raggiunto dei buoni risultati, infatti da fine estate la CE ha inserito dei limiti per la pesca del Tonno, un tonno per barca, liberazione e marcatura con "Tag" ICCAT ma soprattutto per i pescasportivi, un minimo di 30 Kg e 115 cm di lunghezza. Questi limiti così riescono a garantire il ciclo riproduttivo del Tonno.

Inoltre è proibita la pesca NON sportiva per quest'anno, in mediterraneo del Tonno Rosso, in quanto Francia e Italia hanno già raggiunto la loro quota massima di pesca, questo la dice lunga sul rischio di estinzione del Tonno Rosso.

Con questi limiti così speriamo che i Tonni Rossi di piccola taglia vengano rilasciati e che possano diventare grandi, grossi e riprodursi, magari un giorno riusciremo ad effettuare ancora delle belle catture nel "Mare Nostrum".


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News: Adriatico Centro-Settentrionale, un mare Nord-Africano?

A fine anno vengono stesi i bollettini dalle navi oceanografiche, le quali mettono insieme tutta una serie di dati raccolti durante l'anno .

Da quello della nave oceanografica "Daphne" l'area dell'Adriatico centro-settentrionale risulta essere una sorta di mare nordafricano. Infatti dai rilevamenti emergono alcune notizie che ci fanno stare meglio, infatti non risulta più l'effetto "mare-minestrone" che ha caratterizzato gli anni Settanta e Ottanta, ora le acque sono molto più limpide e ben ossigenate.

Infatti sembra che il nostro fiume principale e cioè il Po, abbia rilasciato meno fosfati e altri nutrienti, per conto tale però le acque sono più salate e più calde.

Questa mutazione ambientale ha portato in questo mare, specie da noi mai avvistate, come i pesci serra, le lampughe e, anche se in forma minore, alcuni barracuda. Altri pesci però tipo gli sgombri e sarde traslocano verso mari più freschi.


Queste informazioni fanno smentire le ultime ipotesi che davano il mare Adriatico come spacciato, quando addirittura si pensava che si trasformasse in una palude.

E' dato comunque inconfutabile che le acque di questo mare risultino più calde di un paio di gradi rispetto a 15 anni fa.




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News: Adriatico Settentrionale. Un buon bilancio per la pesca al Calamaro.

Quest'anno, a differenza degli anni precedenti, qui nelle coste del Veneto ho avuto delle segnalazioni di buoni bottini di pesca al Calamaro.

E' stato insomma un autunno proficuo per la pesca di questa specie, che da qualche anno non ha dato grandi soddisfazioni.

Le zone più proficue sono quelle vicino alle "tegnùe" che sono tra Caorle e Punta Maistra (Foce Po di Venezia).

Vengono usate sia le esche artificiali che l'innesco sulla Totanara di piccoli pesci, come sardine o pagellini.

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Catture: Ricciole a Vertical Jigging. Grande "Cicottino"!!

Ho trovato in Messanger il buon vecchio "Cicottino", mentre parliamo naturalmente di pesca, mi invia un'immagine, comincio a scaricarla e alla fine mi è apparso questo.

Cavolo "Cicottino" che figata, una giornata di pesca a Vertical Jigging indimenticabile sulla sua "Cicotta Bella".

Grande Cicottino speriamo che ci mandi ancora belle foto come questa.

GOOD LUCK!!!

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Attrezzature: Lega Ami "Stonfo"

Il Sig. Ivo Stoppini diciamo che è un pò l'inventore di alcuni articoli per la pesca, infatti ha sempre prodotto articolo innovativi nonchè molto utili.

Qui ci soffermiamo un attimo su un nuovo articolo il lega ami. Quanlte volte abbiamo imprecato noi pescatori per legare ami, soprattutto quelli piccolissimi e con fili sottilissimi, non dite di no che non è vero.

Questo articolo allora fa per Noi, è un lega ami manuale, leggero e con impugnatura antiscivolo, il nostro Leonardo da Vinci della pesca ce lo propone in due versioni, una Piccola per misure dal 14 al 28, e una Grande dal 6 al 18.

Nella confezione troverete un piccolo manuale che vi aiuterà in 6 mosse a legare un amo perfettamente in poco tempo.

Buona Legatura

www.stonfo.com

FONTE

Tecnica: Come legare ami da pesca - Video

Sicuramente se siete pescatori sapete legare gli ami da pesca, ma probabilmente non tutti lo fanno allo stesso modo. Inoltre il mio Blog non è solo per i pescatori che hanno anni di esperienza, ma devono trovare informazioni utili anche i neofiti.

Tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della pesca hanno bisogno di qualche consiglio per iniziare, ed ecco qua che vi propongo un video creato dagli autori di pescaOk, il quale vi mostra come si legano gli ami.

C'è da specificare che qui si spiega come si lega UN TIPO di amo, ci sono altre tecniche, soprattutto per ami di dimensioni diverse e con forme diverse, ad esempio con occhiello, ma vediamo di fare un passo alla volta, leghiamo un amo diciamo standard.

Più avanti vedremo anche come si legano gli ami con occhiello.
Buona Visione e Buona legatura


PS: ah dimenticavo!!! esercitatevi perchè sembra una cosa banale, ancora adesso dopo anni di legature mi capita di perdere pesci perchè l'amo non è legato bene, quindi ATTENZIONE!!!


FONTE

News: Pesce luna spiaggiato a Rimini

Al bagno 1 di Rivabella di Rimini, alcune persone passeggiando hanno visto una sagoma in acqua di un grosso pesce, è stata avvisata la Capitaneria di Porto e i Vigili del Fuoco hanno fatto il possibile per salvare il pesce arenato ancora vivo, è stato imbragato e portato un pò più al largo, ma durante le operazioni ormai di notte, si sono accorti che il pesce era morto.
Allora hanno riportato il corpo senza vita a riva. In seguito è stata effettuata l'autopsia con la collaborazione del dr. Giordano Nardini e dell'Università di Bologna. Si trattava di un Pesce Luna, molto raro dalle nostre parti, da pinna a pinna era alto 2,78 metri, e pesava 1170 kg! Un gigante.

Io vi propongo l'articolo con le foto origianali qui

Un video ripreso da "E' Tv Romagna" del 14/01


E alcune foto amatoriali scattate da un amico che si trovava nel posto.

FONTE

Manifestazioni: Finalmente domani al via la seconda edizione del FISHINGSHOW a Bologna

L'EVENTO
Finalmente domani verranno tagliati i nastri della seconda edizione del Fishingshow 2008, quindi tutti gli appassionati, io compreso, saranno ai blocchi di partenza per partecipare a quella che per il settore Pesca è l'evento dell'anno.
L'anno scorso, la prima edizione, era sita presso la Fortezza di Firenze ed è stato un evento veramente di grande impatto, pur essendo alla prima edizione.
Ricordo che l'evento è voluto principalmente dalla FIPO (Federazione Italiana Produttori Operatori Articoli Pesca Sportiva).
FISHING SHOW 2008 si propone come punto di riferimento nel mondo della pesca, partendo dalle ACQUE INTERNE fino ad arrivare al MARE, abbracciando tutte le tecniche che gravitano attorno a questo meraviglioso mondo!
L'evento è stato riproposto in quanto l'anno scorso ci sono stati più di 20.000 visitatori e si è pensato quest'anno di spostare il baricentro di questo evento di fama europea a Bologna, la quale si trova in punto strategico territoriale anche per quanto riguarda i trasporti.
LE GIORNATE
Quattro giorni
Venerdì 8 febbraio
apertura alle ore 11.00.
Sabato 9
e domenica 10 febbraio
giornate aperte al pubblico con fiera, spettacoli e iniziative a tutto campo.
Lunedì 11 febbraio
giornata dedicata agli addetti ai lavori con chiusura della fiera alle ore 15.00.
Orari: tutti i giorni
(a esclusione di quanto diversamente indicato) dalle 9.00 alle 18.00.
PROGRAMMA GENERALE DELLE GIORNATE

Venerdì 8 Febbraio - aperto al pubblico
Ore 9.30 accesso espositori
Ore 11.00 innaugurazione
Ore 11.00 apertura al pubblico
Ore 11.30 inizio incontro tecnici presso l'angolo del tecnico
Ore 12.00 inizio esibizioni presso la vasca dimostrazioni
Ore 14.00 conferenza "20 anni di Pescare Mare" presso la sala Concerto
Ore 16.00 Assemblea generale FIPO presso la sala Concerto
Ore 17.30 termine delle esibizioni tecniche presso la vasca dimostrazioni
Ore 17.30 termine degli incontri tecnici presso l'angolo del tecnico
Ore 18.00 chiusura del salone espositivo
Ore 18.30 allontanamento espositori


Sabato 9 Febbraio - aperto al pubblico
Ore 8.30 accesso espositori
Ore 9.00 apertura al pubblico
Ore 10.00 inizio incontro tecnici presso l'angolo del tecnico
Ore 10.00 inizio esibizioni presso la vasca dimostrazioni
Ore 10.00 conferenza stampa e presentazione del piano ittico regionale in sala Concerto
Ore 14.00 conferenza "Alloctoni, da scomoda presenza a risorsa" presso la sala Concerto
Ore 15.00 seconda conferenza in sala Opera
Ore 15.30 conferenza "Nautica sociale e pesca sportiva" presso la sala Concerto
Ore 17.30 termine delle esibizioni tecniche presso la vasca dimostrazioni
Ore 17.30 termine degli incontri tecnici presso l'angolo del tecnico
Ore 18.00 chiusura del salone espositivo
Ore 18.30 allontanamento espositori


Domenica 10 Febbraio - aperto al pubblico
Ore 8.30 accesso espositori
Ore 9.00 apertura al pubblico
Ore 10.00 inizio incontro tecnici presso l'angolo del tecnico
Ore 10.00 inizio esibizioni presso la vasca dimostrazioni
Ore 11.00 premiazione atleti FIPSAS in sala Concerto
Ore 12.15 premiazione de "I pionieri della pesca" a cura di FIPO presso la sala Concerto
Ore 12.40 "Incontro con i campioni della pesca al colpo" presso la sala Concerto
Ore 15.30 premiazione dell' attività sportiva FIPSAS Emilia Romagna in sala Concerto
Ore 17.30 termine delle esibizioni tecniche presso la vasca dimostrazioni
Ore 17.30 termine degli incontri tecnici presso l'angolo del tecnico
Ore 18.00 chiusura del salone espositivo
Ore 18.30 allontanamento espositori


Lunedì 11 Febbraio - aperto ai soli operatori del settore
Ore 8.30 accesso espositori
Ore 9.00 apertura agli operatori
Ore 10.00 inizio esibizioni presso la vasca dimostrazioni
Ore 14.30 termine delle esibizioni tecniche presso la vasca dimostrazioni
Ore 15.00 chiusura del salone espositivo


Certo che un appassionato non può sicuramente mancare, e in effetti, dato che io sono uno di quelli, non mancherò, anzi farò di più prometto un articolo di recensione con tanto di foto fatte da me sugli eventi e gli espositori migliori.
A presto.........

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News: Al via la programmazione completa di "Radio Guardia Costiera "

Navigando per ricercare sempre informazioni utili per il mio blog e per i miei lettori pescatori sono incappato in una notizia molto interessante, anzi più che interessante direi Utile.

Infatti ha preso il "largo" la Radio della Guardia Costiera, Bollettino del Mare, InfoMare, Avvisi ai naviganti, AMP, Mare Sicuro e Giornale Orario, sono le offerte del palinsesto di Radio Guardia Costiera, prima radio istituzionale dedicata al mare.

Qui si trovano le istruzioni su come sintonizzarsi, ma io vi riporto comunque alcune informazioni.

E' possibile sintonizzarzi a questa radio sia via satellite che via terra (anche in navigazione se muniti di impianto ricezione Radio/Tv via satellite).

Per il satellite potete sintonizzarvi su Hot Bird 13° Est - Frequenza 11.623 Pol. V SR 27500 Fec.3/4 si specifica che le trasmissioni sono naturalmente in chiaro e gratuite.

Anche via internet all'indirizzo www.rtl.guardiacostiera.it è possibile attraverso un player ascoltare questa radio.

Per la programmazione allego il palinsesto:

La programmazione

Mare Sicuro: I Consigli a bagnanti e diportisti - al 15esimo e 45esimo minuto di ogni ora.

Il bollettino del mare: In onda, sia di giorno che di notte, ogni 2 ore a partire dalle ore 08.00. Bollettini emessi dall'Aeronautica Militare alle ore 06, 12, 18 e 00 UTC. Tutte le previsioni sono valide 12 ore.

InfoMARE: direttamente da Ultim'Ora e dalla sezione Ordinanze On Line di guardiacostiera.it tutte le informazioni, notizie ed avvisi utili agli utenti del mare e dei porti - in onda, alle ore dispari, 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno.

Avvisi ai Naviganti (AVVISI AI NAVIGANTI - a cura del Servizio Navtex della Centrale Operativa del Comando Generale della Guardia Costiera);
in onda tutti i giorni alle 08:30, 10:30, 11:30, 12:30, 13:30, 14:30, 16:30, 17:30, 18:30, 19:30, 20:30, 22:30, 23:30, 00:30, 01:30, 02:30, 03:30, 04:30, 05:30, 06:30, 07:30.

Aree Marine Protette : in onda alle 09:30, 15:30 e 21:30 di ogni giorno.

Giornale Orario: a cura della redazione di RTL 102.5 - 5 edizioni in onda alle 09,13,17,19 subito dopo gli appuntamenti con InfoMARE ed alle 00:00 dopo il bollettino del mare.

L'iniziativa mi sembra più che interessante e utile, visto che spesso ci si deve affidare alle informazioni dei pescatori per stare fuori in mare, oppure alle previsioni del tempo, le quali però non sempre coincidono soprattutto se si vogliono informazioni in zone specifiche.






FONTE

Speciale Fishingshow 2008 PARTE 2: Il Vertical Jigging novità , test, attrezzature.

Secondo la mia conoscenza di pesca, mi risulta che il 2007 sia stato un pò l'anno in cui si è cominciato a parlare cospicuamente di Vertical Jigging, infatti da 4 anni leggo alcune riviste di pesca e nei numeri del 2007 hanno cominciato a comparire articoli interessanti sul Vertical Jigging.

Infatti al Fishingshow del 2007, alcuni stand hanno cominciato ad esporre alcuni artificiali e canne appropriate per questa tecnica.

Al Fishingshow 2008 a parte le grandi marche che hanno esposto attrezzature e artificiali specifici per questa tecnica, anche costruttori ed importatori minori hanno esposto i loro prodotti.
C'è da ricordare che la tecnica arriva dall'estremo oriente ed infatti marchi di quella parte del mondo esportano in italia i loro disegni ed invenzioni.

E' stato molto interessante vedere però quest'anno a differenza dal 2007 le canne per questa tecnica e soprattutto poterle testare, sempre rigorosamente accompagnate dai grandiosi guantini, dato che la tecnica è tutt'altro che rilassante.

Molte anche le foto che attestano l'efficacia di tale tecnica, catture che vanno dalle Palamite, fino ad arrivare a gigantesche Cernie di profondità, passanto per i bellissimi Dentici.

Altra nota sugli artificiali specifici per questa tecnica, i quali non solo hanno pesi sopra o vicino ai 100gr, infatti sono stati prodotti artificiali da Light Jigging per la pesca di esemplari di piccola media taglia. Piccolissimi artificiali a Vertical Jigging hanno dimostrato di essere molto catturanti per molte specie marine dato che per lo più predatrici.

FONTE

Speciale Fishingshow 2008 PARTE 3: "Matthew's Lures" il bricolage per le esche artificiali, rigorosamente "Made in Italy"

Ritorno per informarvi sul Fishingshow 2008.......

Ho sempre avuto l'aspirazione, da quando pesco a spinning, di autocostruirmi gli artificiali, l'anno scorso ci ho anche provato e i risultati sono stati confortanti, tenendo conto della mia inesperienza. Però un paio di esche sono riuscito a farle funzionare discretamente bene e mi hanno regalato anche un paio di belle catture.

Ma torniamo al Fishingshow 2008, passeggiando tra gli stand mi sono imbattuto su una vetrina, che esponeva degli autocostruiti, mi accingo a scattere una foto (quella che vedete nel post), e mi si avvicina un signore, Tomiello Ivo, il quale comincia a spiegarmi della sua ditta la Matthew's Lures e degli artificali che producono artigianalmente a mano.

Questi artificiali da spinning per acqua dolce e da mare costruiti nella sede di Schio (VI), infatti sono studiati anche per resistere all'acqua salata. Non vi posso postare le foto prese dal sito che trovate qui, in quanto c'è esplicitamente scritto che il marchio è registrato ed è vietata la riproduzione.

Oltre alla storia e ai modelli a disposizione, voglio portare però alla vostra attenzione quello che mi ha sottolineato questo gentile signore, e cioè che fra poco la ditta metterà a disposizione un KIT per l'autocostruzione, composto dall'anima in acciaio dell'artificiale, l'artificiale stesso, la piombatura e le ancorette, una sorta di Kit di montaggio pronto per le vostre personalizzazioni.

Nella foto in alto infatti vedete le parti grazze di questi artificiali che verranno inserite nella confezione.

Questa iniziativa, mi dice il Signor Tomiello, è stata pensata per chi volesse cimentarsi nell'autocostruzione e bypassare tutti quei passaggi che potrebbero dare un'esca non funzionale, infatti il problema più grande nell'autocostruzione è la simmetria e il bilanciamento dell'esca, così che non operi dei movimenti sbagliati in acqua e di conseguenza non credibili per il pesce.

Con questo Kit quindi poi si può piombare l'esca a proprio piacimento e colorarla come meglio si crede, in base alle vostre esigenze.

Una buona idea davvero. Complimenti e un grazie della disponibilità e simpatia ad Ivo Tomiello.

Qui un altro articolo che dimostra la già popolarità tra i pescatori della Matthew's Lures.
FONTE

News: "Maver Carp" il nuovo marchio per i prodotti di Carp Fishing

Attraverso un comunicato stampa, l'azienda inglese Maver, conosciuta per i prodotti sulla pesca, ha reso noto di mattere a disposizione dei Carpisti, un nuovo marchio denominato "Maver Carp", attraverso il quale commercializzarà una serie di prodotti per il Carp Fishing.

Il nuovo brand dispone di canne, indicatori,ricevitori, fili, bivi, letti e sdrai, foderi e borse, abbigliamento, rod pods, guadini, sacchi pesatori per le carpe, e una schiera di terminali per tutte le esigenze.

Rende noto inoltre di aver investito sulla ricerca per raggiungere un'ottima qualità dei prodotti e loro materiali, attraveso l'esperienza del suo 'Senior Carp Consultant’ Dereck.

Vi fornisco qui il link al comunicato stampa, gentilmente offerto dagli amici di www.pescareonline.it, e qui il link al sito dei prodotti "Maver Carp".

FONTE

Tecnica: Come legare le girelle da pesca - Video

Sicuramente se siete pescatori sapete legare legare anche le girelle, ma probabilmente non tutti lo fanno allo stesso modo, o meglio nel modo corretto.

Il mio Blog è anche per aiutarvi in questo, soprattutto per i meno esperti.

Tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della pesca hanno bisogno di qualche consiglio per iniziare, ed ecco qua che vi propongo un altro video creato dagli autori di pescaOk, il quale vi mostra come si legano in generale le girelle.

Buona Visione e Buona legatura

PS: ah dimenticavo!!! esercitatevi perchè sembra una cosa banale, ancora adesso dopo anni di legature mi capita di perdere pesci perchè il terminale si stacca dalla girella oppure il nodo a forza di tirare danneggia il filo.




FONTE

Mostruoso attacco di uno squalo ad un Marlin, poveri pescatori. - Video

Io lavoro con Internet e di conseguenza mi capita di navigare qua e là, accostando la professione alla passione della pesca, spesso mi trovo a cercare qualche aneddoto interessante.

Qui è entrato in gioco YouTube, chi di voi pescatori non è mai andato a vedere delle scene di pesca?

Ecco è successo proprio questo, e voglio proporvi qualcosa di sconvolgente, un Video di alcuni pescatori che pescando a Marlin, mentre stavano salpando un gran bel bestione, uno squalo ha attaccato la preda e gli ha staccato tutto il corpo dalla testa.

Dal video non si vedono bene le dimensioni dello squalo ma si vedono benissimo quelle del marlin e della sua testa mozzata, la quale poi viene messa vicino alle persone nella barca......
Mamma mia che impressione!!!!

Fortuna che me ne vado a palamite va............



FONTE

Rubriche: "Inquinamento & LaMiaPesca"

Da qualche tempo mi soffermo a guardare alcuni posti di pesca nella loro fase invernale, naturalmente l'attività di noi pescatori in questo periodo è molto ridotta e dunque la nostra mente è occupata da altre cose.

Soffermandomi nell'osservazione di questi luoghi ho notato che i corsi d'acqua sono trattati molto male e vorrei condividere con VOI tutto questo, attraverso una sorta di condivisione di situazioni e considerazioni.

Di conseguenza se i corsi d'acqua sono bistrattati, inquinati, maleodoranti e chi più ne ha più ne metta, la nostra e "la mia pesca" ne risente, eccome se ne risente, addirittura alcune specie sono pressochè scomparse o comunque rarissime.

Nel mio Blog quindi ho voluto aprire questa rubrica chiamata "Inquinamento & LaMiaPesca", nella quale vorrei che voi lettori partecipaste mandandomi foto, articoli, racconti, che denuncino questa situazione creata dall'uomo, la quale rovina letteralmente i nostri corsi d'acqua e di conseguenza anche mette a repentaglio la vita dei pesci.

Allego come prima proposta una foto del canale davanti a casa mia, dove ho catturato il luccio che vedete nello slideshow sulla destra, qui troviamo di tutto lattine, borse di immondizia, biciclette, ruote di macchine, ma soprattutto d'inverno viene praticamente prosciugato restano 10 cm di acqua malsana e non è la prima volta che vedo pesci anche di buona taglia con la pancia all'aria.

Mi raccomando cari amici, ci tengo molto che parteciapiate, mandate le vostre foto a lamiapesca@gmail.com magari accompagnate da un piccolo racconto e sarò lieto di pubblicarle.

A presto

FONTE

10.000 Visitatori. GRAZIE A TUTTI !!!

Oggi ABBIAMO raggiunto un gran traguardo in solo 100 giorni di attività, 10.000 di VOI hanno visitato il BLOG e hanno partecipato con commenti e foto.

Grazie davvero a TUTTI, spero sempre di riuscire a coinvolgervi nelle mie attività ricordandovi che sono ancora alla ricerca di volenterosi che volessero pubblicare qualcosa e che sono attive le rubriche:
Quindi vi aspetto PARTECIPATE, PARTECIPATE e PARTECIPATE !!!!.

Con affetto
riguez11
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L'Italia e le sue acque. Dossier WWF in occasione della Giornata mondiale dell'acqua.

Il 22 Marzo c'è stata la "Giornata mondiale dell'acqua".

Vi propongo una relazione in riferimento alla rubrica sull'inquinamento e a questa iniziativa del 22 Marzo.

Il WWf ha pubblicato una relazione molto interessante che trovate a questo indirizzo.

Delle circa 50 specie autoctone di pesci che vivono nei nostri fiumi, laghi e lagune, 3 si sono già estinte e 22 sono, a diverso grado, in pericolo di estinzione.

Delle 50 specie di pesci che vivono nelle nostre acque dolci l’unica fuori pericolo è il Cavedano.

Le cause di questa situazione sono riconducibili in gran parte alla gestione inefficiente della rete idrografica superficiale e alle distruzioni degli habitat naturali (canalizzazioni, dighe, traverse, escavazioni in alveo, inquinamento delle acque, introduzione di specie aliene), favorite da una grande confusione normativa, dalla frammentazione di competenze e risorse e dalla tardiva o mancata applicazione di direttive internazionali.

Date una letta a questo documento completo e interessante, e postate i Vs. commenti.

http://www.wwf.it/UserFiles/File/WWF%20Cosa%20Facciamo/Acque/2008_Acque_in_Italia.pdf



FONTE

Video: anche i pescatori prendono le "papere" !!

Questo non è proprio un video che vi insegna a pescare, però come si dice la pesca è anche divertimento e chi non ha mai fatto una papera durante le sue giornate di pesca?

Beh io mi ricordo che una volta lanciando l'esca ho agganciato la sedia e momenti finosco a mollo con tutto !!!

Un'altra volta ho agganciato l'ombrellone e ho buttato tutto in acqua........

Bene guardatevi questi cosa combinano e come l'innocenza dei bambini sia sempre uno spasso.....

Buona Visione


A Fish Story - The best video clips are right here
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